The University of Modena and Reggio Emilia (UNIMORE) Doctor of Philosophy (PhD) Program in Clinical and Experimental Medicine, administratively affiliated with the Department of Biomedical, Metabolic and Neural Sciences, is a three-year research training programme that includes conduct of a research project under the guidance of one or more Faculty member supervisors. This training opportunity requires an in-person presence and is not offered via distance learning. The primary aim is to enable a doctoral candidate to carry out independent, highly innovative scientific research whose results will be published in high quality scientific journals that are widely disseminated within the scientific community. The ultimate goal of the training is to ensure scientific excellence and to foster an academic career and/or research employment in high-level national and international institutions in the candidate’s chosen biomedical field. The Faculty of the Program, include renowned scientists from Italy and many other countries who welcome students from all parts of the world and from a broad range of graduate studies. The educational opportunities of this PhD Program favor the acquisition of skills required for both basic, clinical and public health research at UNIMORE, frequently in collaboration with scientific institutions in other parts of the world. The programme has a strong focus on methodological (study and result interpretation), ethical, linguistic and informatic expertise and skills.
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Seminar on: Targeting the mitochondrial checkpoint to unlock the immunogenic potential of radiation therapy in breast cancer
[…]Spring School on Biomedical Research di Bertinoro: formazione metodologica e competenze trasversali per giovani ricercatori
La Spring School on Biomedical Research, organizzata dal Professor Giuseppe Boriani, Direttore del Dottorato di Ricerca in Clinical and Experimental Medicine, si è confermata un’iniziativa di grande successo, capace di coniugare formazione metodologica avanzata e sviluppo di competenze trasversali. L’evento, ospitato nella suggestiva cornice del Centro Universitario di Bertinoro dal 27 al 29 aprile, ha coinvolto i dottorandi del primo anno dell’area biomedica (Clinical and Experimental Medicine, Neurosciences e Molecular and Regenerative Medicine), favorendo un ambiente interdisciplinare dinamico e altamente formativo. Il programma, ricco e articolato, ha integrato lezioni teoriche e momenti interattivi su temi chiave quali bias e sperimentazioni cliniche, meta-analisi, statistica ed epidemiologia, fino ai principali modelli di analisi dei dati, grazie al contributo di esperti di rilievo nazionale, come il Prof. Dario Consonni, il Prof. Roberto D’Amico. Ampio spazio è stato inoltre dedicato allo sviluppo di competenze fondamentali per il percorso di ricerca, quali la lettura critica della letteratura, la scrittura scientifica, la comunicazione efficace dei risultati e l’attività di peer review. Particolarmente apprezzate sono state le sessioni dedicate alle nuove frontiere della ricerca, con un focus sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei chatbot, affrontati in modo critico nelle loro potenzialità, nei limiti e nelle implicazioni etiche, dal Dott. Nicola De Bellis. I momenti di confronto e discussione hanno rappresentato un valore aggiunto dell’esperienza, stimolando il dialogo tra partecipanti e docenti su temi di grande attualità, quali big data, integrità della ricerca e sostenibilità della produzione scientifica. A testimonianza del valore dell’iniziativa, la presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali, tra cui il Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze Prof. Marco Vinceti, la vice-direttrice del Dipartimento Prof.ssa Sandra Marmiroli e il Prof. Franco Zambonelli, Vicerettore con delega al Dottorato di Ricerca ed Alta Formazione, ha ulteriormente sottolineato l’importanza strategica della formazione dei giovani ricercatori, rafforzando il ruolo di questo tipo di iniziative nel promuovere una comunità scientifica consapevole, competente e interdisciplinare.
[…]Road to MSCA: due giornate di formazione per preparare la candidatura MSCA Postdoctoral Fellowships
È in arrivo “Road to MSCA”, un percorso formativo intensivo promosso dall’Ufficio Ricerca Internazionale di UNIMORE, rivolto a post-doc e dottorandi/e del terzo anno interessati a candidarsi alle Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowships 2026, che hanno scelto UNIMORE come Host Institution. Il corso si terrà il 19 e 21 maggio a Modena e prevede sessioni pratiche ed esercitazioni. Il programma prevede una prima giornata dedicata a Knowledge Transfer, Career Development Plan ed Excellence Lab e una seconda focalizzata su Impact Clinic e Implementation Workshop. I posti sono limitati: iscrizioni aperte fino all’11 maggio 2026 tramite modulo online (https://forms.gle/zT34KWscokx2WWm69, con richiesta di una breve concept note).
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